La data del 4 maggio è vicina e la riapertura delle attività non sembra più essere la chimera di due mesi fa, all’inizio dello scoppio della pandemia di Coronavirus.

Riaprire e ripartire il 4 maggio, seppur con lentezza, non significherà aver sconfitto il virus: i numeri sono ancor molto alti ed il contagio “zero” è a siderale distanza.

Mascherine e distanziamento sociale saranno obbligatori fino a quando non saranno disponibili terapia e vaccino per tutti e costituiranno gli strumenti di protezione dal virus che dovranno farci inevitabilmente compagnia per un lungo periodo di tempo.

Il governo sta lavorando ad un programma di progressive riaperture che sia omogeneo su base nazionale e consenta la riapertura di buona parte delle attività produttive e anche commerciali “tenendo sotto controllo la curva del contagio”.

La famosa “Fase 2” si anticipa quindi “molto complessa”, le restrizioni verranno allentate lentamente nel tentativo di preservare l’integrità del tessuto produttivo. Non sono ancora chiare e definite le misure atte per realizzarla ma ciò che è certo è, oltre alla data del 4 maggio, il punto fermo intorno a cui ruoterà la fase 2: SICUREZZA.

In attesa di conoscere dunque il contenuto dettagliato del programma di ripartenza studiato dal governo, possiamo contare sui comportamenti cardine da mantenere, sia durante la fase 2 che per molto tempo ancora: rispetto del distanziamento sociale e delle norme di sicurezza, utilizzo diffuso di dispositivi di protezione individuale nonché tutti i comportamenti e le misure atti ad evitare il contagio sui luoghi di lavoro. Verrà anche il momento del supporto tecnologico con il tracciamento volontario tramite “app” a cui ormai siamo già tutti predisposti.

Compito delle aziende e dei professionisti sarà quello di continuare a formarsi adeguatamente per farsi trovare pronti all’attivazione della Fase 2.

In attesa che il Covid 19 scompaia davvero dovremo imparare a conviverci e adottare i comportamenti necessari ancora per molto tempo. E questa “convivenza” dovrà essere meno dannosa possibile.

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