È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52” con le misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

Dal 26 aprile molte attività riapriranno, dando la precedenza alle attività all’aperto, a partire dalla ristorazione con tavoli all’aperto a pranzo e a cena. Le misure sono state prese in considerazione del cosiddetto “rischio ragionato”, in base al quale il rischio di contagio all’aria aperta sarebbe basso.

L’Art. 4 prevede che dal 26 aprile 2021, nella zona gialla, sono consentite le
“attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti di cui ai provvedimenti adottati in attuazione dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, nonché da protocolli e linee guida adottati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. 2. Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi
dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020”.

Dal 26 aprile saranno ripristinate le zone gialle, nelle quali riapriranno automaticamente i musei, mentre teatri, cinema e spettacoli in zona gialla potranno riaprire con misure di limitazione di capienza stabilite dal Comitato tecnico scientifico. Non vi sarà per il momento la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana.
A partire dal 15 maggio potranno riavviare l’attività le piscine solo all’aperto e dal 1° giugno le palestre. A seguire fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici. Nelle zone gialle e arancioni riaprono le scuole di ogni ordine e grado in presenza; nelle zone rosse saranno aperti in presenza gli asili nido e le scuole fino alla prima media, e per i licei ci sono modalità che suddividono le lezioni in parte in presenza e in parte a distanza.

PER CONSULTARE NEL DETTAGLIO IL DECRETO RIAPERTURE:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/22/21G00064/sg

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