Con la Legge del 27 novembre 2020 n. 159, in vigore dal 4 dicembre, sono state apportate modifiche all’impianto normativo relativo all’emergenza sanitaria con novità riguardanti anche i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza.

Con una serie di modifiche a cascata (la legge 159 modifica il DL 125 che modifica il DL 18 già modificato dalla Legge 27 e s.m.i. “che al mercato mio padre comprò”) alla fine leggiamo: “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche alle segnalazioni certificate di inizio attività, alle segnalazioni certificate di agibilità, nonché alle autorizzazioni paesaggistiche e alle autorizzazioni ambientali comunque denominate. Il medesimo termine si applica anche al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Per tale motivo gli attestati relativi ai corsi di formazione scaduti tra il 1° agosto 2020 e il 4 dicembre 2020 non ancora rinnovati, manterranno la loro validità fino alla data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19.

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