I defibrillatori saranno “ovunque”. Non è più solo una speranza, ma il futuro, come concepito da una legge – di civiltà – che finalmente ha completato il suo iter iniziato nel 2019.
Potremo trovare quindi le apparecchiature salvavita nelle pubbliche amministrazioni, in aeroporti, stazioni, porti, sui mezzi pubblici. La legge ha ricevuto il via libera definitivo in commissione Affari sociali alla Camera.

Altro elemento importantissimo è quello della depenalizzazione per l’uso dei defibrillatori. Chiunque userà il defibrillatore non subirà conseguenze, in base al principio per cui l’utilizzo non può far male alla persona soccorsa o al soccorritore. Saranno stabiliti, inoltre, contributi (2 milioni circa) per lo stanziamento dei dispositivi e sarà strutturato un sistema di mappatura costante dell’allocazione di tutti i defibrillatori, così da informare le centrali del 118 in merito alla presenza e alla localizzazione di defibrillatori e volontari sul territorio.

“Una notizia meravigliosa, davvero straordinaria. Attendiamo i decreti attuativi” il commento di Vincenzo Fuccillo, presidente di Assoprevenzione.

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